19° Raduno Regionale dei Donatori a Cima Grappa

 

Un gradito saluto da parte mia e di tutto il R.D.S. Monte Grappa a tutti per la presenza e partecipazione a questo incontro.

In particolare saluto le autorità civili e militari di ogni genere e grado, Don Enrico Bortolaso, parroco di S. Vito, Giuseppe Rugolo, Presidente della sez. ANA “Monte Grappa” e Moreno Zurlo Coordinatore dell'A.I.D.O. della Zona di Bassano del Grappa.

Saluto altresì, in modo unico e speciale, tutte le Associazioni presenti : AVIS, AIDO, ADMO, FIDAS, A.DO.SAL.VI., CAV. P. TREVISAN, ADS CAMPESE e le Associazioni consorelle venute anche da fuori Veneto (Avis di Travagliato).

Un saluto e un doveroso ringraziamento ai nostri tedofori, ai Cori “Pauliccu Mossa” di Bonorva (Sassari) e “Vecchio Ponte“ di Bassano del Grappa, alla Fanfara Alpina “Monte Grappa” e a tutti coloro che hanno collaborato per rendere splendida questa cerimonia.

A tutti il benvenuto a Cima Grappa per il 19° Raduno Regionale dei Donatori di Sangue.

Nel ricordo del Centenario della Grande Guerra siamo qui convenuti per rammentare tre temi importanti :

- La Pace, condizione personale, sociale, relazionale, politica, caratterizzata da una condivisa armonia ed assenza di tensioni e conflitti. Pace, faticosamente conquistata e custodita, che si respira in questi luoghi, Sacri per il loro importante ruolo e intrisi di quiete e silenzio che la stupenda natura ci offre e che dobbiamo salvaguardare.

- Il Ricordo, importante strumento della mente umana, per non dimenticare il tragico e sciagurato evento della guerra e le migliaia di caduti, soldati di tutte le regioni d'Italia, che 100 anni fa hanno versato il loro sangue per la nostra libertà e si sono spesi per un’Italia più unita e più salda nella propria identità.

- La Solidarietà, opera di notevole carità, che tutti i donatori di sangue e di organi esprimono perché donano vita. Solidarietà come atto sublime dell’amore verso il prossimo e gesto che scaturisce da un elevato spirito di altruismo.

Ritrovandoci su questo monte veniamo anche a rendere grazie a Dio per il dono della buona salute e, nel Centenario della Grande Guerra, veniamo ad onorare le tante vite umane sacrificate per la difesa della Patria. Veniamo a risvegliare le coscienze per ritrovare l'impegno per una convivenza umana capace di dedizione e di solidarietà e a testimoniare il legame tra coloro che un tempo persero la vita per la nostra libertà e quanti oggi donano con generosità il loro sangue, riaffermando così il nostro motto “Ieri alla Patria, oggi all’Umanità”.

 

 
 

Da più di 50 anni il Reparto compie attività di volontariato, voluto e continuato nel tempo da una grande famiglia di donatori: quelli di ieri e quelli di oggi, uomini e donne con il cappello alpino o senza, tutti animati dallo stesso spirito di altruismo, di generosità e di solidarietà che ogni giorno, con la donazione del sangue, testimoniano i valori più importanti della vita.

Nell' ottica della donazione non retribuita, anonima, volontaria, periodica, associativa e responsabile, Vi informo che abbiamo superato il problema, sorto lo scorso anno, delle prenotazioni, avendo già raggiunto nei primi 6 mesi la quota +568, rispetto lo scorso anno, ma non mi stancherò mai di incitarVi, tutti, nel corso di un anno, ad effettuare almeno due donazioni di sangue.

Sarà un fermo e valido segnale per onorare le nostre feste e la nostra Associazione.

Donare con regolarità e coinvolgere tutte le persone che, seppur idonee, ancora non donano, devono rimanere i nostri obiettivi per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sull'importanza di garantire sempre e ovunque l'accesso al sangue e ai suoi componenti.

Essere per gli altri, ma soprattutto essere con gli altri, è un’occasione di arricchimento reciproco per la realizzazione del bene comune.

Essere donatore vuol dire credere nei valori della solidarietà, dell'amore verso il prossimo, trasmettere speranza, essere testimoni di generosità, umiltà e servizio.

Affinché questo incontro non sia solo un momento di festa, ma rimanga anche nella memoria come esempio e costruzione di valori indispensabili per una società che guarda con speranza al futuro, testimoniamo, con la nostra esperienza del dono del sangue, di midollo osseo e di organi, la scelta che contribuirà a dare senso alla nostra vita.

Auguro a tutti buone vacanze e se potrete donare, Vi invito a non dimenticare che ”i malati non vanno in ferie”.

RingraziandoVi per la Vostra presenza e nella certezza che continuerete a donare, Vi saluto e Vi aspetto tutti, uomini e donne, con la maglietta della nostra Associazione, domenica 26 Luglio 2015 all'Adunata Sezionale dell'A.N.A. ”Monte Grappa” ad Enego.

Evviva i Donatori !!!

 

Cima Grappa, 05-07-2015                                           Il Presidente R.D.S.

                                                                                                        Zen Lamberto