REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

DEL R.D.S. "MONTE GRAPPA"

 

Fermo restando quanto stabilito dallo Statuto del Reparto Donatori di Sangue “Monte Grappa” ODV di Bassano del Grappa, si redige un regolamento attuativo che coordini le attività del Consiglio Direttivo del Reparto, come previsto all'art. 2 e 3 dello Statuto Associativo.
Il Consiglio Direttivo e le cariche sociali del Reparto sono vincolati al rispetto dello Statuto e del presente Regolamento.

Art. 1 - Votazioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo
- L’Assemblea ordinaria dei Delegati, su convocazione del Consiglio Direttivo, dovrà provvedere, alla fine del mandato di tre anni del Consiglio Direttivo in carica, al rinnovo delle Cariche Sociali del R.D.S. mediante l’elezione dei Consiglieri, dei Revisori dei Conti e dei Probiviri.
Il Consiglio Direttivo, prima di convocare l’Assemblea determina i termini per la presentazione delle Candidature, fissa gli incontri con i rispettivi Mandamenti per l’elezione dei Consiglieri Mandamentali e le proposte per le candidature, approva il fac-simile della scheda elettorale che dovrà riportare le candidature in ordine alfabetico.
- Sono eleggibili alle cariche sociali i soci donatori periodici e i soci onorari; non sono eleggibili alle cariche sociali e non esercitano potere di voto i soci sostenitori e i Collaboratori Volontari come previsto all’art. 6 e 6 bis dello statuto.
-  All’Assemblea hanno diritto di voto tutti i Delegati dei Gruppi come previsto all’art. 11 del presente Statuto esclusi i Consiglieri uscenti.
- I Consiglieri Mandamentali vengono eletti direttamente dai Presidenti dei Gruppi di ciascun Mandamento in data antecedente l’Assemblea ordinaria dei Delegati, nel rispetto dell’art.3 del presente Regolamento.
- Gli stessi Consiglieri Mandamentali non potranno ricoprire la carica di Presidente o di Vicepresidente.
-  La nomina dei Consiglieri Mandamentali deve essere ratificata dall’Assemblea Ordinaria dei Delegati.
- La votazione per il rinnovo del Consiglio Direttivo ha carattere segreto e sarà effettuata mediante schede, fornite ed autenticate dal Presidente del seggio o da uno degli scrutatori, sulle quali saranno riportati i nomi dei Candidati al Consiglio Direttivo, i nomi dei candidati al Collegio dei Revisori dei Conti ed i nomi dei candidati al Collegio dei Probiviri, in ordine alfabetico.
Fra questi l’elettore potrà esprimere, nella scheda, al massimo:
n.8 voti di preferenza ai candidati per il rinnovo del Consiglio Direttivo R.D.S.
n.3 “ “ “ “ dei Revisori dei conti
n.3 “ “ “ “ dei Probiviri
- Le schede che riporteranno un numero di voti superiore a quelli sopraindicati saranno annullate.

Art. 2- Costituzione dei Mandamenti e compiti del Consigliere Mandamentale
- Per un migliore funzionamento del Reparto vengono costituite delle zone denominate Mandamenti, per un numero minimo di 6 e un massimo di 8, come previsto all’art. 15 dello Statuto.
Ogni Mandamento deve essere rappresentato in Consiglio Direttivo del R.D.S. dal suo Consigliere Mandamentale.
Il Consigliere Mandamentale dovrà essere un valido strumento per meglio perseguire gli scopi associativi, per rendere più efficace e rapida l’azione direttiva, per incentivare l’attività e per accelerare la diramazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Il Consigliere Mandamentale vigila sull’attività dei Gruppi, dei quali ne coordina le iniziative e le manifestazioni. Riunisce i Capigruppo del Mandamento almeno 2 volte l’anno e redige il verbale delle riunioni da trasmettere al Reparto ed ai Presidenti dei Gruppi di competenza.
Coordina le Assemblee dei Gruppi per il rinnovo delle proprie cariche sociali, convoca e presiede il Direttivo dei Gruppi per l’elezione delle cariche sociali degli stessi.
- I Mandamenti sono istituiti dal Consiglio Direttivo del R.D.S. e possono essere variati nella loro composizione in base alle esigenze territoriali o per inserimento di nuovi Gruppi su proposta del Presidente.

Art. 3- Regolamento per l’elezione del Consigliere Mandamentale
Dopo che il Consiglio Direttivo ha deliberato sulla convocazione dell’Assemblea ordinaria dei Delegati per il rinnovo delle cariche sociali, convoca tramite i Presidenti dei Gruppi i loro Direttivi per l’elezione del Consigliere Mandamentale e per recepire le candidature alle cariche sociali del Reparto nel rispetto di quanto previsto dallo statuto.
L’assemblea dei Direttivi dei Gruppi del Mandamento viene presieduta dal Consigliere Mandamentale uscente e vengono nominati un Segretario verbalizzante che redige apposito verbale e due Scrutatori.
Per l’elezione del nuovo Consigliere Mandamentale esercitano il potere di voto solo i Presidenti dei Gruppi o un loro delegato e l’elezione deve avvenire a scrutinio segreto. In caso di parità di voti si ripete la votazione e ad ulteriore parità viene eletto a Consigliere Mandamentale il candidato che detiene il maggior numero di donazioni.
Il nuovo Consigliere Mandamentale eletto, assume la carica dopo il voto di ratifica dell’Assemblea ordinaria dei Delegati per il rinnovo del Consiglio Direttivo.
In caso di dimissioni del Consigliere Mandamentale il Consiglio Direttivo prende atto delle dimissioni dello stesso,
il Presidente o un suo delegato convoca i Gruppi interessati per eleggere il subentrante. Il Consiglio Direttivo, nella prima seduta del Consiglio, ne ratifica l’elezione.

Art. 4 - insediamento del Consiglio Direttivo
- Entro 15 giorni dalle avvenute elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo, il Presidente del Seggio elettorale convoca i Consiglieri eletti, il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti per procedere all’elezione delle cariche sociali. Hanno voto deliberativo solo i Consiglieri eletti come previsto all’art. 15 dello Statuto.
In questa Assemblea si procede all’elezione del Presidente, l’elezione di un Vicepresidente, nomina di un Tesoriere, nomina di 2 Rappresentanti del Presidente e la nomina di un segretario, che potrà essere scelto anche al di fuori del Consiglio Direttivo purché sia socio.
L’ordine del giorno della convocazione per l’insediamento del Consiglio Direttivo deve prevedere:
1) – valutazione dei risultati delle elezioni e proclamazione degli eletti;
2) - nomina del segretario dell’Assemblea e di due scrutatori;
3) - elezione del Presidente del Reparto Donatori di Sangue;
4) - elezione di 1 Vicepresidente;
5) - nomina del Tesoriere;
6) - nomina del Segretario del Reparto;
7) - nomina di due rappresentanti del Presidente;
8) - assegnazione degli incarichi per Alfieri e Commissioni Consigliari.

Dovranno essere eletti, con votazione a scheda segreta:
Il Presidente e, su proposta dello stesso, un Vicepresidente.
- Vengono eletti con voto palese, su proposta del Presidente:
-  il Tesoriere;
 -  2 rappresentanti del Presidente;
-  il Segretario.
I membri del Consiglio Direttivo siano essi con voto deliberativo o consultivo possono ricoprire la carica per 3 mandati consecutivi, come previsto nello Statuto; trascorsi tali mandati gli stessi possono ricandidarsi nuovamente dopo un triennio o un mandato.
- Viene considerato mandato un periodo di permanenza in carica che superi i 18 mesi.


Art. 5 - Rappresentanti ANA, Soci Sostenitori e Collaboratoti Volontari in Consiglio Direttivo
Al Consiglio Direttivo possono partecipare, con voto consultivo, due Rappresentanti della Sezione ANA “Monte Grappa” di Bassano, nominati, dalla Sezione stessa, per ogni triennio di mandato, su richiesta del Consiglio Direttivo.
I Soci Sostenitori e i Collaboratori Volontari non vengono rappresentati in Consiglio Direttivo del Reparto, ma saranno rappresentati nei Consigli Direttivi dei Gruppi di pertinenza.

Art. 6 - Compiti del Presidente
Al Presidente sono attribuiti i compiti previsti all'art. 16 dello statuto, è il legale rappresentante dell’Associazione e rappresenta il Reparto a tutti gli effetti.
Oltre a presiedere le Assemblee ordinarie e straordinarie, indire e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo e dare esecuzione alle loro delibere, ha il compito di vigilare sull’attività del Reparto, dei Mandamenti e dei Gruppi. E’ inoltre responsabile della regolarità della gestione amministrativa del Reparto, conferisce le deleghe di firma per gli atti amministrativi, propone al Consiglio manifestazioni e sovrintende alla loro organizzazione. In caso di sua assenza o di impedimento viene sostituito dal Vicepresidente. Dispone della delega di spesa, per un importo di € 200,00 per eventuali spese di rappresentanza, urgenze o acquisti di materiale vario.

Art. 7 - Il Vicepresidente
- Il Vice Presidente del Reparto, oltre a sostituire il Presidente in sua assenza, collabora con lo stesso nei compiti di gestione del Reparto.

Art. 8 – Rappresentanti del Presidente
I Rappresentanti del Presidente sostituiscono il Presidente nelle manifestazioni pubbliche e nelle manifestazioni dei Gruppi.

Art. 9 - Il Tesoriere
- Il Tesoriere del Reparto è incaricato dell’amministrazione del Reparto.
- Redige la rendicontazione economica dei contributi percepiti a seguito delle donazioni di sangue, come da convenzione con la regione.
- Redige i bilanci consuntivi e preventivi.
- Tiene aggiornate mensilmente le scritture contabili e comunica l’aggiornamento contabile semestrale al Consiglio Direttivo, previa verifica del Collegio dei Revisori.
- Svolge mansione di controllo sulla regolarità della gestione del personale retribuito.
La carica di Tesoriere non è compatibile con la carica di Presidente e Vicepresidente.
Il Reparto può avvalersi di uno studio contabile esterno, previa apposita delibera di Consiglio, al quale il Tesoriere farà riferimento.

Art. 10 - Il Segretario e la segreteria
- Il Segretario del Reparto sovrintende al disbrigo delle pratiche d’ufficio e redige i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee del Reparto; è responsabile della loro conservazione e può avvalersi di collaboratori volontari; vigila sul buon funzionamento della segreteria.
Il Personale della segreteria amministra la sede dell’Associazione e ha la facoltà di acquistare i materiali necessari al suo funzionamento e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo.

Art. 11 - Compiti e decadenza dalla carica di Consigliere
Ogni Consigliere eletto nel Consiglio Direttivo è tenuto all’osservanza dello Statuto e del Regolamento, a partecipare alle riunioni del Consiglio ed a presenziare alle manifestazioni pubbliche quando il R.D.S. "Monte Grappa" partecipa con la presenza del Labaro.
Qualora non intervenga per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, alla riunione del Consiglio Direttivo, lo stesso Consiglio può dichiararlo decaduto.
Qualora un Consigliere decada, o si dimetta dal suo mandato, sarà sostituito dal primo dei non eletti, se esistenti. 
In mancanza dei Consiglieri non eletti, verrà eletto, con il voto favorevole dei 2/3 del Consiglio Direttivo, il Consigliere proposto dal Presidente.

Art. 12 - Il Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo deve essere convocato dal Presidente e/o quando viene richiesto dalla metà più uno dei suoi componenti. Qualora il Presidente non provveda entro 30 giorni alla convocazione richiesta, il Consiglio Direttivo può essere convocato dal primo dei firmatari della stessa.
Esso va convocato almeno una volta al mese, esclusi i mesi di agosto e dicembre.
- Nella prima seduta di insediamento vengono stabiliti il giorno e gli orari previsti per le riunioni di Consiglio.
- Delibera sull'ordine del giorno proposto dal Presidente e può chiedere a maggioranza dei componenti
  l'inserimento di punti all'odg. da porre alla discussione ed approvazione del Consiglio.
Nella seduta di insediamento delle cariche sociali o nella prima seduta seguente:
- Nomina gli alfieri;
- Nomina il comitato di redazione per il giornale;
- Nomina i responsabili e una serie di commissioni atte al buon funzionamento del R.D.S. "Monte Grappa", in
  particolare:
1) -  i responsabili a livello sanitario;
2) - i responsabili dell’apertura della sede che devono essere presenti all’ultimo giovedì del mese dalle ore 20,15 alle ore 21,30 e nelle domeniche aperte per le donazioni dalle ore 8,30 alle ore 10,00, al fine di garantire ai Gruppi la richiesta ed il ritiro del materiale per le manifestazioni e di segreteria, nonché l’accettazione del materiale da trasmettere alla medesima;
3) -  i responsabili dei beni mobili e consegna del materiale da consegnare per le manifestazioni; in particolare detti responsabili:
- devono curare la gestione, la manutenzione, le assicurazioni e i versamenti dei bolli degli automezzi;
- devono curare la consegna degli striscioni e di altro materiale, in occasioni di manifestazioni dei Gruppi e del
  Reparto, ed essere in stretto contatto con il responsabile della segreteria;
4) - la commissione cultura, informazione, attività ricreative, sportive, propaganda che in particolare dovrà curare l’organizzazione e la logistica delle feste principali del Reparto e proporre, organizzare e seguire incontri culturali, propagandistici, sportivi e di informazione sanitaria;
5) - la commissione per lo statuto che su proposta del Consiglio Direttivo, ha il compito di rivedere e perfezionare lo statuto e i regolamenti. Gli elaborati dovranno essere trasmessi al Consiglio Direttivo;
6) - la commissione elettorale e il seggio elettorale, nella prima seduta di Consiglio dopo l’elezione del Presidente.
Inoltre il Consiglio Direttivo:
1 - assicura una delegazione di Consiglieri, quando si partecipa a cerimonie ufficiali concordate con il Presidente;
2 – approva, su proposta del Presidente, eventuali modifiche per i riconoscimenti e le premiazioni, come previsto dall’art. 30 dello statuto, che attualmente prevedono:
a) dopo 15 donazioni: attestato di benemerenza e medaglia d’argento;
b) dopo 31 donazioni: attestato di benemerenza e medaglia d’oro;
c) dopo 51 donazioni: pergamena e distintivo d’oro;
d) dopo 71 donazioni: pergamena e distintivo d’oro con rami di alloro;
e) dopo 100 donazioni: pergamena e distintivo d’oro (goccia);
f) la consegna in forma solenne dal R.D.S. al Presidente del Reparto, a tutti i Consiglieri del Reparto e a tutti i
   Presidenti dei Gruppi, alla fine del loro mandato, un attestato di benemerenza o targa;
3 - modifica e approva il regolamento del Consiglio Direttivo e dei Gruppi che devono essere ratificati in Assemblea dei Delegati;
4 - modifica e approva i regolamenti interni per il buon funzionamento del Reparto;
5 - Propone e decide sui contributi da assegnare ai Gruppi e sugli impegni di spesa che il Reparto programma per il buon funzionamento dello stesso.

Art. 13 - Commissione Elettorale e Seggio Elettorale
Il Consiglio Direttivo dovrà eleggere, ad inizio mandato, la Commissione Elettorale ed il Seggio Elettorale come previsto all’art.12 del presente Regolamento.
- La Commissione elettorale deve essere composta da tre membri effettivi e due supplenti.
Essa è titolare delle seguenti competenze:
a) controllare l’idoneità dei candidati per il rinnovo delle cariche sociali del R.D.S.;
b) nominare al suo interno un Presidente e redigere il verbale delle riunioni.
- Il Seggio Elettorale deve essere composto da tre membri effettivi e due supplenti.
Ha le seguenti competenze:
a) assistere alle operazioni di voto nelle Assemblee dei Delegati;
b) allestire il seggio elettorale e organizzare le operazioni di voto in occasione dell’Assemblea per il rinnovo delle
    cariche sociali, con modalità che rispettino il diritto alla segretezza nell’espressione del voto stesso e
    verificarne la regolarità delle operazioni;
c) nominare al suo interno un Presidente;
d) redigere il verbale delle votazioni per il rinnovo delle cariche sociali e proclamare gli eletti.
I membri del Seggio Elettorale sono incompatibili con le candidature alle cariche sociali del R.D.S..
- In caso di mancanza del numero minimo dei membri previsti, per le Commissioni, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro integrazione.

Art. 14 – Disposizioni Finali
Il regolamento deve essere approvato con la maggioranza dei 2/3 del Consiglio Direttivo con voto deliberativo. Ogni Consiglio Direttivo ha la facoltà di apportarne delle modifiche con l’approvazione dei 2/3.  Qualora   non venga raggiunto il quorum sarà ritenuto valido quello in vigore.


Regolamento approvato nell’Assemblea Ordinaria dei Delegati del 21 ottobre 2018.