STORIA DEL REPARTO DONATORI DI SANGUE "MONTEGRAPPA"

  

1962  NASCE IL REPARTO DONATORI DI SANGUE

Il Reparto Donatori di Sangue Monte Grappa, come è ormai noto e riconosciuto unanimamente, è nato praticamente da una costola della sezione alpina bassanese, esempio unico in un paese le cui associazioni nascono con una caratterizzazione particolare e con profili del tutto legati alla funzione per cui nascono. Il Reparto Donatori di Bassano nasce invece con l’imprimatur degli alpini che, pur impegnati in altre attività socialmente importanti, hanno capito la validità dell’apertura di un nuovo fronte e hanno consentito l’avvio di un servizio diventato sempre più efficace e solido nel tessuto complesso della comunità.


Nel libretto fatto uscire in occasione della celebrazione dei 25 anni di fondazione del Reparto, di cui potremmo riportare degli stralci fotografici, si possono leggere le vicende che hanno condotto fino alla formazione di un primo nucleo di volontari scelti tra gli alpini della sezione per donare il sangue di cui l’ospedale cittadino aveva grande bisogno. Delfino Bizzotto è stato uno dei primissimi personaggi e la sua tessera porta il numero 12, a far nascere questo gruppo di volontari e a raccogliere i primi uomini disposti a donare sangue alla comunità.
Tanti sono i nomi che vanno ricordati in questa cronaca e fra questi anche quello di Giorgio Bizzotto che è stato tra i primissimi a iscriversi. Ai primi posti di un lungo elenco custodito in vecchi registri ancora ben conservati c’è anche quello del presidentissimo Bortolo Busnardo.


Ma non si possono dimenticare nomi di personaggi che sono stati fondamentali per la nascita e lo sviluppo dei primi nuclei, tra questi il prof. Magri chirurgo dell’ospedale, il presidente Uti Fabris senza il cui apporto nulla si sarebbe concluso, il cap. Edmondo Orio che ha presieduto e fatto sviluppare il Reparto organizzandolo in maniera simile a quella sezionale, in gruppi e mandamenti.
Altri nomi egregi vanterebbero cittadinanza in questo elenco, a partire dal prof. Geremia di Rosà che fu uno degli antesignani, al cav. Germano Vialetto, recentemente scomparso che è stato tra gli animatori del servizio e a una serie di medici che hanno gestito a fianco degli alpini la generosa disponibilità degli stessi; infine, va rammentato l’allargamento alla società civile ed in particolare alle donne di questa importante funzione ricca di solidarietà umana.
Nel libro edito dalla sezione alpina Monte Grappa in occasione del 90° si fa una sintesi che merita di essere recuperata.


Ne cogliamo alcuni interessanti stralci. “Il nucleo Donatori di Sangue viene costituito con la presidenza di Uti Fabris e sarà ufficializzato con l’autorizzazione del medico provinciale di Vicenza n. 1415 del 2 luglio 1963… I prelievi venivano eseguiti nella prima sede del centro trasfusionale, in uno stanzino angusto, ricavato lungo il porticato del chiostro dell’ospedale di viale delle Fosse (ospedale che in parte è stato abbattuto per lasciare il posto ad un parcheggio ndr).
Nel 1982 il Reparto Donatori, che contava 3245 donatori nei 48 gruppi esistenti all’epoca…. Approva il proprio statuto. Primo presidente è Edmondo Orio, vice Ermando Bombieri e Roberto Donazzan e direttore sanitario il dott. Giulio Bigolin. Orio sarà riconfermato anche nelle elezioni del 31 maggio 1987 e altri due gruppi si sono intanto costituiti, a San Marco e a Travettore di Rosà e gli iscritti salgono a 4125.


Nel 1990 viene eletto presidente Roberto Donazzan coadiuvato dal vice Giacomo Bisinella e Maurizio Chemello. Il 26 maggio 1991 viene concretizzato il gemellaggio con l’Avis di Celle Ligure tuttora attivo con scambi di reciproche visite annuali. Nel 1993 riconferma di Roberto Donazzan con vice Francesco Morlin e Bruno Moro Roi e, da quel momento, faranno parte del Consiglio anche i delegati A.N.A.


Intanto, il 18 dicembre 1994 si è costituito il 51° gruppo a San Pietro di Rosà. Dal 1990 al 1994 gli iscritti sono saliti progressivamente a 7200 unità di cui 4200 attivi.
Nel 1994 il Reparto contribuisce alla fondazione della Sottosezione dell’ADMO (Associazione Donatori di Midollo Osseo) e collabora con l’Associazione “Amici del Cuore”. Nel 1996 Donazzan inizia il terzo mandato e, l’anno seguente, parte l’annuale appuntamento a Cima Grappa della prima domenica di luglio.
Nel 1999 viene eletto presidente Amelio Celi e nel 2000 prende avvio la Borsa di Studio per le scuole medie intitolata a Marisa Nardini Viscidi: una occasione per sensibilizzare i ragazzi sulla disponibilità alla donazione.


Nel 2002 si rinnova il Consiglio Direttivo e viene eletto presidente Ermando Bombieri che era stato vice dal 1982 al 1990. I suoi diretti collaboratori sono Ferruccio Campagnolo e Lorenzo Faccio. Durante questo mandato si ricorda la cerimonia per i dieci anni di gemellaggio con Celle Ligure con una stupenda sfilata per le vie bassanesi”. Dal 2011 cambio della guardia con al vertice Giovanni Negrello.

 

 

AUGUSTO FABRIS

Presidente della Sez. A.N.A. “Monte Grappa” di Bassano  (dal 1958 al 1982), fra i meriti a lui attribuiti va rilevato quello della fondazione del Reparto Donatori di Sangue.

Alla nuova Associazione  vengono invitate a partecipare, quali donatori, tutte le persone generose, anche non Alpini e le donne.
Il Reparto nasce con la propria autonomia: nei regolamenti, nell’amministrazione e nell’insegna.

 

 

Una delle prime tessere

 

 

Bortolo Busnardo Presidente A.N.A 1985 - 2006

 

 

1962 – 2012  sono trascorsi 50 anni di storia con 5 Presidenti

 

………E in questi 50 anni di vita del Reparto, di sangue ne è stato donato…..!
Dal 1963 a  dicembre 2011 ben 207.563  donazioni : doni stupendi che accendono la speranza, atti ricchi di umanità che hanno offerto e continuano ad offrire un contributo di vita nel segno dell’amore.

                                 

 

 

ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL R.D.S.

Ufficio di Presidenza e Consiglio Direttivo 2011– 2014

 

 

L’ORGANIZZAZIONE DEI DONATORI E’ SUDDIVISA IN 53 GRUPPI

GESTITI DA UN CAPOGRUPPO E DA UN DIRETTIVO

I GRUPPI SONO RIPARTITI IN 7 MANDAMENTI, COORDINATI DA UN CONSIGLIERE MANDAMENTALE

 IL MONUMENTO AL DONATORE ANNO 2012

 

 

 

1° DICEMBRE 2012
INAUGURAZIONE MONUMENTO

1962- 2012: 50 anni, i primi 50 anni di vita del RDS “MONTE GRAPPA” che abbiamo festeggiato il 27 maggio.
Il Consiglio Direttivo del Reparto ha voluto che, a ricordo di questo giubileo, ci fosse un segno reale, visibile di questi 50 anni dedicati al prossimo sofferente, agli ammalati bisognosi di sangue: linfa senza la quale la vita si spegne. Aveva senso realizzare tale segno nel corso di questo anno solare, l’anno, appunto, del 50° di fondazione. Segno che si presenta come doppia scultura: sul marmo, in bassorilievo, due mani su uno sfondo di stelle alpine; nella parte superiore la fusione a cera persa del logo rinnovato del RDS “MONTE GRAPPA” con i simboli che ci rappresentano.
La chiave di lettura, condivisa o meno, è la seguente:
- Stelle Apine simbolo delle nostre montagne (Grappa, Ortigara, Pasubio) dove tanti figli di queste terre hanno combattuto e versato il loro sangue nella speranza di consegnarci un’Italia unita, libera, senz’altro migliore (IERI ALLA PATRIA);
- Le due mani una che dà e l’altra che riceve la goccia di sangue (OGGI ALL’UMANITÀ).
IERI ALLA PATRIA OGGI ALL’UMANITÀ: il nostro motto storico, il nostro biglietto da visita!
- Il logo del reparto: sullo sfondo il Tricolore nazionale al quale riserviamo onore, rispetto e amore;
- in rilievo il Cappello Alpino a significare le origini della nostra Associazione, i valori, i principi, lo spirito a cui vogliamo essere fedeli e ai quali, per nascita, ci ispiriamo;
- le Gocce di Sangue che alimentano la lucerna accesa, la quale, con la sua fiamma, vuole significare la nostra costante disponibilità a donare, con il nostro sangue, calore, amore, vita.

Domenica 14 ottobre 2012 - Approvazione regolamento attuativo Gruppi R.D.S.

2013
I gruppi sono invitati a valorizzare i propri direttivi ed a  informatizzare le proprie segreterie: entra in funzione il J.ADS  per i richiami alla donazione e viene programmata la donazione tramite la prenotazione.

 

ATTIVITA’ DI PARTICOLARE RILIEVO SVOLTE NEL TRIENNIO APRILE 2014 - APRILE 2017

- 07/04/2014 elezione del Presidente R.D.S. e cariche sociali

- entra in funzione il programma per le prenotazioni delle donazioni

- aggiornamento dei regolamenti interni RDS

- nuovo Statuto: stesura e approvazione nell’Assemblea dei Delegati a marzo 2015

- perfezionamento della gestione economica  dei Gruppi, con la consegna della carta postepay

- concorso sulla Donazione, per le scuole superiori partecipanti, indetto nel 2016

 

ORGANIGRAMMA DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL R.D.S.

Ufficio di Presidenza e Consiglio Direttivo 2014– 2017

 

ATTIVITA’ DI PARTICOLARE RILIEVO SVOLTE NEL TRIENNIO APRILE 2017 - APRILE 2020

- 09 aprile 2017 Assemblea dei Delegati per il rinnovo delle Cariche Sociali del Reparto.
- 25 novembre 2017 istituzione giornata dedicata alla donazione di sangue riservata alle sole donne, per celebrare la giornata contro la violenza nei confronti delle donne.
- 24 aprile 2018 costituzione del 54° Gruppo R.D.S. “Monte Grappa” di Dueville con l’elezione del Capogruppo, affiliato al mandamento 5
- 21 ottobre 2018 approvazione nuovo statuto ODV e relativa modifica all’iscrizione Regionale da ONLUS a ODV;
approvazione Regolamento del Consiglio R.D.S. “Monte Grappa” e dei Gruppi.
- 05 novembre approvazione in Consiglio Direttivo del Regolamento di partecipazione alle Cerimonie Ufficiali e per
l’utilizzo dell’automezzo di proprietà del Reparto.
- Marzo 2019 viene consegnata ai Donatori della provincia di Vicenza l’app per le prenotazioni a donare.

Grazie alla generosità dei Donatori associati il 2019 è stato l’anno record, con 8583 donazioni.
Nei primi mesi del 2020 ha fatto irruzione nella vita degli italiani l’epidemia denominata Coronavirus COVID-19, sono stati sospesi gli interventi chirurgici senza urgenza ed i trapianti in tutta la nazione.
Il DIMT di Vicenza, superati i margini di crisi nazionale per le scorte di emazie, ha programmato le donazioni in base alle esigenze atte a garantire l’approvigionamento necessario, decurtando le fasce orarie per la prenotazione.