23° Raduno Regionale dei Donatori a Cima Grappa

Domenica 7 luglio 2019

 

 

"A tutti il benvenuto a Cima Grappa per il 23° Raduno Regionale dei Donatori di Sangue.

Nel 2018 abbiamo assistito ad una miriade di iniziative, celebrazioni, conferenze, meritevoli di attenzione per ricordare il centenario della prima guerra mondiale, ma quest’anno che il centenario si è chiuso cosa veniamo a fare sul nostro Sacro Monte ?

Noi facciamo quello che avevamo sempre fatto con passione e umiltà, veniamo prima di tutto a ringraziare Dio, per il dono della buona salute, che ci permette di continuare nell’aiuto al prossimo in difficoltà, ma anche per fare memoria e rendere omaggio alle migliaia di caduti, uomini di valore, quelli finiti nei libri e sulle lapidi, e la moltitudine di anonimi soldati, non meno preziosi, che si sono spesi per la nostra libertà e nel fare il bene del nostro Paese.

Gente che credeva nella famiglia, nella Patria, nella sobrietà, nella fatica, nella passione e nell’umiltà di essere per gli altri, e affinché la loro scia non si riduca ad un semplice ricordo, è necessario che ognuno di noi si impegni a testimoniare con le donazioni il simbolico legame tra coloro che un tempo donarono il loro sangue per la Patria e quanti oggi donano con generosità.

Ma oggi veniamo anche a lodare e ringraziare le persone che donano il sangue regolarmente, ad incoraggiare ad iniziare quelle che ancora non donano, ricordando che “donare il sangue significa pochi minuti per te, ma una vita per qualcun altro” e a non dimenticare che, durante il periodo estivo, i malati non vanno in ferie.

La campagna della giornata mondiale del donatore di quest’anno “Sangue sicuro per tutti” è incentrata sulla sicurezza delle terapie trasfusionali: obiettivo che può essere raggiunto sensibilizzando non solo i cittadini, ma anche i Governi, le competenti autorità nazionali in materia di salute e i servizi trasfusionali, che in sinergia con le Associazioni, hanno il compito di attivare e promuovere un appropriato utilizzo clinico del sangue, costruire sistemi di controllo e sorveglianza sui processi di raccolta e difendere il dono volontario, non retribuito, periodico, responsabile e anonimo, valori importanti per garantire sangue ed emoderivati con elevati standard di qualità e sicurezza.

Una complicazione di questo momento storico è la mancanza di medici nei centri trasfusionali sia a livello locale, che regionale e nazionale.

La regione si sta muovendo nel realizzare nomine per sostituire chi va in pensione con concorsi negli ospedali, ma attualmente sono pochi i dottori che accettano di partecipare a gestire l’attività trasfusionale, che è molto attiva e impegnativa ogni giorno. Speriamo che nel corso dell’anno ci siano le dovute sostituzioni, altrimenti anche le nostre donazioni potrebbero subire ostacoli e rallentamenti.

Ogni secondo qualcuno, da qualche parte del Mondo, ha bisogno di sangue … sono le trasfusioni di sangue ed emoderivati che salvano, ogni anno, milioni di vite e che contribuiscono a garantire una qualità di vita migliore.

 

 

La donazione del sangue, intesa come azione di solidarietà, evidenzia i valori umani fondamentali di altruismo, rispetto, empatia e attenzione verso chi soffre.

Cari Donatori, è importante rammentare che: le vostre gocce di sangue possono creare un oceano di felicità.

Si dona sangue per la salute degli altri, ma ormai non ci sono dubbi: i benefici valgono anche per quella propria. Donare il sangue, come fanno ogni anno un milione e settecentomila italiani, è una scelta che contribuisce a migliorare la salute anche di chi compie il nobile gesto. Maggiore attenzione alla prevenzione, via libera all’adozione di stili di vita più sani, nuovi rapporti sociali da coltivare, recarsi con regolarità in un centro trasfusionale, aiuta a salvare le vite degli altri e a prendersi un po’ più cura pure della propria.

Il nostro impegno, generoso, umile e silenzioso, rappresenta il nostro essere concreti ed efficaci verso chi è in difficoltà.

Come scrive Papa Francesco “… nel dono c’è il riflesso dell’amore di Dio, che culmina nell’incarnazione del Figlio Gesù e nella effusione dello Spirito Santo... La gratuità umana è il lievito dell’azione dei volontari, che tanta importanza hanno nel settore socio-sanitario e che vivono in modo eloquente la spiritualità del Buon Samaritano”.

E’ importante sapere che non esisto solo io ma anche gli altri, quindi credere in ciò che facciamo, donando il sangue con continuità, senza cercare consensi, deve diventare un necessario messaggio per aiutare il prossimo in difficoltà ed onorare così le nostre azioni e le nostre Associazioni.

Donatori non dimenticatevi di andare a donare e testimoniare con il dono del sangue, di midollo osseo e di organi, la scelta che aiuterà a dare senso alla nostra vita e questo incontro ci aiuti nella costruzione di valori fondamentali per una società migliore.

Ringrazio i donatori e i responsabili delle Associazioni per la partecipazione e auguro a tutti Voi e alle Vostre famiglie tanta serenità, una buona salute e buone vacanze.

Evviva i Donatori !!!

 

                                                                      Il Presidente R.D.S.

                                                                                    Zen Lamberto